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L’arte del guardare

Riceviamo da Andrea Laiolo questo piccolo gioiello, nel quale con maestria l’autore mette in collegamento epoche diverse, opere lontane tra loro e infine protagonisti differenti ma che sono tutti legati da un unico filo che consiste nel saper guardare oltre le minute apparenze. Così Laiolo riesce a dare al “nostro” Conolly origini ancora più lontane e nobili di quelle che ci siamo sempre sforzati di riconoscergli.

di Andrea Laiolo

Era appena stata collocata nella chiesa. La grande croce dipinta terminata da pochi giorni ora fronteggiava il suo autore, sospesa alla parete assegnatale come dimora. Il pittore stava in piedi e fissava lo sguardo contemplativo sulla figura di Cristo. Come lo aveva rappresentato? Degnamente: come un re immolato. La grande aureola dorata si levava come un sole glorioso dietro il capo reclinato nella morte; gli occhi chiusi dormivano in un sogno di sofferenza, e l’attesa del risveglio sorgeva dal collo incassato tra le spalle.